Dear London

Thanks for being so beautiful in the Spring.

Yours,

xx G

  

Advertisements

3D Donuts

Ciao G,

Qui settimana dell’isterismo collettivo della moda. Se non vai a un evento o un’ inaugurazione non sei young & cool.

Ora, sorvolando la parte young che ci sta abbandonando pian piano ma inesorabilmente ( sì è lunedì e sono di buonumore), ho visto una cosa che per me e’ cool. 

Pao (daiiii il tizio dei pinguini  in giro per Milano che abbiamo visto mille volte anche insieme prima che tu mi abbandonassi per vivere nel Paese delle Spice Girls – sempre il buonumore) ha inaugurato una mostra molto molto bellina.

Si chiama “Black Hole Fun” e ci sono cubi e  ciambelle concavi che da vicino sembrano 3D ( spiegazione accuratissima mi rendo conto – ma apprezzate le foto fatte da me) e vigili panettone e pinguini panettone.

Foto 2

Foto 3

Ma, cosa davvero cool, mentre giravo per questa minimostra mi hanno dato birra e delle vere e unte ciambelle americane da mangiare ( e qui le foto non ci sono perchè avevo le mani troppo impegnate). Cioè, arte e donuts. Goduria pura. Altro che i dannati finger food che BASTA NON NE POSSIAMO PIÙ.  Ecco, l’ ho detto. E comunque sempre al cibo ritorno io. Prevedo lunghe sessioni di corsa prima della prova costume.

 

EKA

Damn! Where did I park the car?

What I love about London is stumbling upon these kind of things.

Alex Chinneck for Vauxhall Motors – Pick yourself up & pull yourself together – London 2015

But Milan, as you may know, is not left behind. It did anticipate London, actually.

SHORT CUT by Michael Elmgreen & Ingar Dragset – Fondazione Trussardi – Milano 2003

They got a parking ticket. Not sure if the Fondazione Trussardi had to pay it. 

xx G

I’m going to get a new tattoo. Another one.

Ciao G,

lo so che non sei patita di tatuaggi, ma sento che è giunto il momento di dare un fratellino al disegno sul mio polso. E quindi, oltre che a prepararti a mesi di una scelta dura e sofferta che avremo davanti, volevo farti una piccolo riassunto della puntata precedente. L’unica. Una overview del mio pregresso, per dirla come fossi un uomo e avessi una 500 gessata parcheggiata qui fuori e dei mocassini ai piedi.

Il mio primo (e unico) tatuaggio, risale a Dicembre 2013.  E non a caso. E tardi, ma comunque prima dell’invasione del collo di Fedez su ogni mezzo di comunicazione di questo Paese e delle principesse hipster a intasare le bacheche Facebook  di noi tutti (anche la mia, ammetto) . E questo  perchè un mese prima, avevo visto questa foto.

kennedy tatoo

Ed è così che ho scoperto Cheyenne Randall. E ho iniziato ad amarlo.

Lui prende foto (belle belle in modo assurdo) di personaggi (fighi fighi in modo assurdo) e le tatua. How to be cool allo stadio di purezza assoluta.

G e Gente, vi consiglio obbligo ad andare a vedere la gallery  dei suoi lavori. Sono belli, davvero, troppo. E non riesco a scegliere un preferito. E quando penso di averlo scelto, cambio idea. Esattamente come farò con il mio prossimo tatuaggio, G.

EKA

barbara

mary

audrey